11 giugno 2007

IL MARE NEL CIELO


da Vittorio Grondona

Alla fine è poi arrivato in libreria... Ho incominciato a leggere questa avventura di viaggio attraverso l'Italia. Già a pagina 13 l'autrice è sbarcata in Sicilia, previa sosta obbligata davanti ai Bronzi di Riace al Museo di Reggio Calabria...
E' un compendio di riflessioni su tutto. Spesso malinconiche, ma a volte moderatamente e celatamente spiritose. Disturbati da pensieri sospettosi ed insicuri gli incontri amorosi. Amiche straordinariamente disponibili alle confidenze. Un libro che sto leggendo volentieri. Non credevo che un uomo fosse così meticolosamente osservato da una donna in tutte le sue caratteristiche psichiche e personali... Ricorrenti i ricordi dell'infanzia e della famiglia. Complimenti all'autrice Silvia Palombi.

5 commenti:

isabella guarini ha detto...

Mi sembra che il libro di Silvia sia il primo dei bloggisti di CSF, in blogbook. La copertina è accattivante e spero di trovarlo qui nel sud dove cielo e mare si confondono e potrebbe anche essere il cielo nel mare.

Vittorio Grondona - Bologna ha detto...

Solo una linea sottile divide le due realtà, ma alla fine è solo il cielo che si specchia nel mare. E quando il cielo è brutto il mare si incavola forte e manifesta con violenza tutto il suo disappunto. Penso che il libro le piacerà.

isabella guarini ha detto...

Anch'io ho finalmente trovato "Il cielo nel mare" presso la libreria Feltrinelli, che è stracolma dei libri di Veltroni e Grillo. Beati loro che hanno il tempo di fare tante cose diverse che, a un comune mortale, costerebbero l'infarto. Il libro di Silvia Palumbi, invece, va letto con calma, un capitolo al giorno, perchè è molto descrittivo e fa nascere nella mente le immagini fotografiche di ciò che racconta, da non perdere per la fretta. Il libro è anche piacevole per la fattura, per la dimensione, adatta allo scrigno dei ricordi, e per il colore riposante della carta, opaca e d'avorio, su cui sono stampate le pagine.Isabella Guarini

isabella guarini ha detto...

Oggi ho letto il capitolo in cui Silvia racconta della morte di sua madre. Ho avuto l'impressione che avesse fotocopiato la mia anima. Mi sono commossa nel vedermi rappresentata di fronte alla morte di mia madre, perché è tale il dolore da non riuscire a razionalizzare per scriverne. Grazie.

silviapalombi ha detto...

sapere che le persone leggono i miei libri mi emoziona. però, mentre isabella l'ho ringraziata personalmente perché siamo in contatto emailico, grondona lo ringrazio adesso, in ritardo e da qua. dunque caro grondona grazie! della lettura e di aver avuto la voglia di condividere col blog le sensazioni che hai avuto leggendo la mia storia d'amore col mare. sono molto contenta!