25 gennaio 2007

L’UOMO CHE CREDEVA DI ESSERE SE STESSO

da Silvia Colasanti, Desenzano del Garda

Rick Hamilton ha una vita perfetta: una bella moglie, Anne, di cui è teneramente innamorato; un figlio, Charlie, che adora; il lavoro dei suoi sogni alla testa di un noto gruppo editoriale. Ma un mattino succede qualcosa di strano…
Definire un gioiellino questo libro di David Ambrose è poco, almeno per me. Può esser definito un giallo, un libro di fantascienza, è in realtà una storia di possibilità, di universi paralleli, che parla della molteplicità dell' essere umano e della possibilità di spaziare da un luogo a un altro, da un tempo all' altro, da una vita all' altra, in un cerchio che alla fine chiude il tutto.

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